LAVAGNA TATTICA: SHAKTHAR DONETSK – NAPOLI 2-1

Prima sconfitta stagionale per il Napoli di Sarri, “brutto” ma vincente nelle prime uscite in Serie A. La poca brillantezza degli azzurri contro Atalanta e Bologna in campionato era stata mascherata in parte dai risultati positivi. Ma il Napoli visto a Donetsk è stato vittima delle sue stesse contraddizioni, tattiche e tecniche. Cosa si è inceppato nei meccanismi oliati di Maurizio Sarri? È una questione fisica? Forse, ma sicuramente non solo. Continue reading LAVAGNA TATTICA: SHAKTHAR DONETSK – NAPOLI 2-1

TRE GIOVANI LEONI PER GARETH SOUTHGATE

C’erano una volta John Terry, Rio Ferdinand e Jamie Carragher, i depositari di una lunga tradizione di difensori di stampo tipicamente british, con piedi ed eleganza non troppo accentuate ma dotati certamente di gran fisico e grinta, che li rendevano difficilmente superabili per moltissimi avversari. Terminati i giorni gloriosi di questi tre moschettieri (anche se, in verità, “JT” sta terminando la sua carriera con l’Aston Villa, in Championship), per i sudditi di Sua Maestà si è aperta ormai da tempo la caccia ai loro successori.  Continue reading TRE GIOVANI LEONI PER GARETH SOUTHGATE

LAVAGNA TATTICA: INTER-SPAL 2-0

Come da pronostico, l’Inter porta a casa i tre punti con un classico risultato all’inglese, con una rete per tempo. Il risultato potrebbe far pensare ad un dominio nerazzurro, invece il campo ci ha fatto vedere una Spal combattente e mai doma che ha tenuto testa al più quotato avversario. Continue reading LAVAGNA TATTICA: INTER-SPAL 2-0

LAVAGNA TATTICA: LAZIO-MILAN 4-1

Un’ottima Lazio passeggia su un Milan che fallisce il suo primo esame di maturità, una sfida contro un avversario diretto per la qualificazione in Champions League.

La nostra analisi tattica si concentra sugli errori, di squadra e individuali, da parte del Milan nei quattro gol della Lazio. Continue reading LAVAGNA TATTICA: LAZIO-MILAN 4-1

GIOVANNI ROCCOTELLI, IL MAESTRO DELLA RABONA

Manco sapeva che si chiamasse rabona. “A Bari negli anni Cinquanta non c’era la tv, possedere un pallone era già tanto. Un giorno in strada ebbi un’intuizione inspiegabile: avevo la palla sul lato sinistro, così infilai il piede destro dietro il ginocchio mancino e calciai. Stupore: “ooohhh, che hai fatto”…. E io: ma che ne so. Più avanti trovammo il nome, per noi ’sto colpo diventò l’incrociata”.  Continue reading GIOVANNI ROCCOTELLI, IL MAESTRO DELLA RABONA

PAUL RIDEOUT, UN INGLESE A BARI

Antonio Cassano aveva tre anni e sgambettava già nei vicoli di Bari Vecchia. Era l’estate del 1985 e il Bari di Vincenzo Matarrese, fratello di Antonio, annunciò l’acquisto di due inglesi, Gordon Cowans e Paul Rideout. E chi cavolo erano?, si potrebbe obiettare col senno di oggi.  Continue reading PAUL RIDEOUT, UN INGLESE A BARI

IL COGNOME DI MICHEL VAN DE KORPUT

 

Partì in salita, appesantito dal cognome. Van de Korput, si chiamava, e per noi italiani l’assonanza era ghiotta. Ci vollero un po’ di mesi prima che un soprannome s’imponesse: «Dolce Euchessina», lassativo di tendenza del periodo, vinse la speciale volata. Continue reading IL COGNOME DI MICHEL VAN DE KORPUT