ROBIN FRIDAY – THE MAN DON’T GIVE A FUCK

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 27 Luglio 1952. Ad Acton, quartiere difficile della periferia ovest di Londra, viene alla luce il più grande calciatore che non avete mai visto: Robin Friday.

Svogliato, discontinuo, problematico ma incredibilmente talentuoso, Continue reading ROBIN FRIDAY – THE MAN DON’T GIVE A FUCK

DOTT. SOCRATES A FIRENZE: TANTO FUMO, POCO ARROSTO

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Dottore e specialista dei colpi di tacco, amante della birra e accanito tabagista, Socrates era molto impegnato politicamente, meno negli allenamenti. Il suo passaggio a Firenze fu tutt’altro che memorabile. Continue reading DOTT. SOCRATES A FIRENZE: TANTO FUMO, POCO ARROSTO

ROBERTO BAGGIO RACCONTA FRANCIA ’98

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Per me, quel Mondiale fu vinto in partenza. Io l’avevo già vinto. Osservavo il gruppo di Maldini, e non provavo nessuna gelosia. Io ero uno di loro, parte integrante della selezione azzurra. Era il mio terzo Mondiale. Non sapevo ancora che avrebbe avuto lo stesso epilogo, un epilogo di sofferenze e traiettorie beffarde. Non sapevo nulla. Se non che ero felice e abbastanza fiero di me. Per questo, quando leggevo che Baggio era arrabbiato con l’allenatore, che era geloso di Del Piero, che non si era integrato con il gruppo, mi veniva da sorridere. Non ho mai vissuto una competizione importante con quella tranquillità, mai.  Continue reading ROBERTO BAGGIO RACCONTA FRANCIA ’98

ROBERTO BAGGIO RACCONTA USA ’94

 

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Era l’appuntamento a cui pensavo da una vita. Dicevano fosse la mia Nazionale, dicevano sarebbe stato il mio Mondiale. Logico, per il Pallone d’oro in carica. Io stavo bene, o almeno me lo dicevo. Era nato Mattia, Andreina mi aveva seguito in America. La vedevo poco, ma anche solo la sua vicinanza, comunque, mi aiutava. Io stavo bene, ma non si vedeva. Non all’inizio, almeno. Capita spesso che l’uomo si avvicini agli obiettivi della vita con troppa tensione. Ci ripenso ancora oggi, a com’era grande l’aspettativa attorno a me. Pareva quasi che le mie intuizioni, il mio talento, la mia classe, sarebbero potuti bastare, da soli, per salire sul tetto del mondo. Un tetto del mondo che avrei visto per un secondo, per poi cadere giù. Anche se questo, ancora, non l’avevo capito. Continue reading ROBERTO BAGGIO RACCONTA USA ’94

ROBERTO BAGGIO RACCONTA ITALIA ’90

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Dicono che in quel Mondiale, se avessi trovato più spazio, soprattutto in quella strana semifinale, probabilmente in finale ci saremmo andati, e magari l’avremmo pure vinta.

Può darsi, non so. lo stavo bene, ero pronto, ma mi toccò fare quello che spesso mi hanno fatto fare, il dodicesimo di lusso. Se penso a quel Mondiale, il primo della mia carriera, mi arrabbio per quei rigori beffa, i primi di una lunga serie… Eppure, no, nessuna polemica, perché io, di quel Mondiale, ho un buon ricordo. Continue reading ROBERTO BAGGIO RACCONTA ITALIA ’90

IL TALENTO SPRECATO DI ADRIANO

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Una vita passata a sforzarsi di tornare quello di prima. Dove mi ero perso?

Adriano apparve una notte al Santiago Bernabeu di Madrid. Tirò una punizione, sfondò i cuori interisti che aspettavano l’Eletto del dio del gol. Poi scomparve. Piano, ma scomparve.  Prima con calcolata lentezza, poi con una furia autodistruttiva.  Continue reading IL TALENTO SPRECATO DI ADRIANO

TRIFON IVANOV, IL LICANTROPO BULGARO

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Capigliatura mullet anni ’80, occhi azzurri su sopracciglia modello “Transiberiana”, barba di tre giorni ad incorniciare un volto da licantropo. Una bruttezza di una bellezza armonica, da uomo che non deve chiedere mai, non come i fighetti impomatati di adesso.  Continue reading TRIFON IVANOV, IL LICANTROPO BULGARO

ROBY BAGGIO PORTA GLI AZZURRI IN FINALE A USA ’94 – ITALIA-BULGARIA 2-1

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L’Italia vola, sarà finalissima. La brutta aria che tirava è diventata tutta azzurra, ma non era sbagliato temere i bulgari. Sarà destino che l’Italia non vinca mai con più di un gol di scarto, fin qui sono risultati stretti che hanno allargato il cuore, e allagato, e allora avanti così, se è possibile. Questa volta il risultato non dice tutto, doveva esserci più differenza nel punteggio in rapporto a quello che si è visto sul campo. Continue reading ROBY BAGGIO PORTA GLI AZZURRI IN FINALE A USA ’94 – ITALIA-BULGARIA 2-1

GIUSEPPE BRUSCOLOTTI, PAL ‘E FIERRO DEL NAPOLI

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Terzino destro like a rolling stone, come una pietra che rotola, simbolo del Napoli pre-Maradona. Giuseppe Bruscolotti: arcigno, coriaceo, funereo, povero di una povertà antica, la fame atavica anche nei tratti del viso, da scugnizzo rubato troppo presto ai sogni del dio del dribbling, che qui per campare bisogna solo menare.  Continue reading GIUSEPPE BRUSCOLOTTI, PAL ‘E FIERRO DEL NAPOLI