FABIO JUNIOR, IL FENOMENO DE NOANTRI

 

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Alla fine la Roma scoprì di aver pagato ogni suo inutile gol la bellezza di nove miliardi. In due anni ne fece quattro, fate i conti e decidete voi se fu un affare.

Suo padre, il signor Pereira, era il proprietario di una delle più grosse aziende di caffè dello stato di Minas Gerais: quando nacque suo figlio, nell’inverno del 1977, stava ascoltando la radio. In quel momento, confuse alle urla di sua moglie che stava partorendo nella camera a fianco, riuscì a cogliere le note di un motivetto di un famoso cantante brasiliano dell’epoca: si chiamava Fabio Junior.  Continue reading FABIO JUNIOR, IL FENOMENO DE NOANTRI

BIDONI: LA DOLCE VITA ROMANA DI RENATO PORTALUPPI

 

 

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Il ballerino di samba Renato Portaluppi venne in gita a Roma nell’estate del 1988. Lo pagarono tre miliardi: ventitré partite in campionato, gol in numero di zero, birra fin sopra le orecchie, stipendi spesi in olio abbronzante, dicono se lo spalmasse sulle cosce prima delle partite.  Continue reading BIDONI: LA DOLCE VITA ROMANA DI RENATO PORTALUPPI

GIGI RIVA, UN BOMBER D’ALTRI TEMPI

 

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Quando Gigi Riva indossò per la prima volta la maglia numero 9 e si ruppe per la prima volta una gamba (la sinistra) a Roma, il 27 marzo del ‘ 67, lo andai a trovare. Stanza 126 del Policlinico Italia. «Vuoi un’ intervista? Va bene. Ti costerà un paio di sigarette, perché qui oltre al gesso non mi lasciano fumare». Ricordo meno il titolo che uscì sulla Gazzetta. Il concetto era: «Quando torno spero di trovare un terzino che meni»Continue reading GIGI RIVA, UN BOMBER D’ALTRI TEMPI

L’IMPICCAGIONE DI MAICKEL FERRIER

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Poi a un certo punto della partita apparve in curva un fantoccio, di quelli che si usano a carnevale. Successe allo stadio Bentegodi di Verona, il 28 Aprile 1996, durante il derby cittadino: Hellas-Chievo. Il fantoccio aveva la faccia dipinta di nero. Ma non fu quello che impressionò.  Il fantoccio nero aveva un cappio stretto attorno al collo.  Continue reading L’IMPICCAGIONE DI MAICKEL FERRIER

LUIS MÜLLER E UNA BIONDA DI TROPPO A TORINO

 

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Luis Müller aveva poco cervello, più soldi di quanti gli servissero, una Ferrari Testarossa in garage, molte notti da riempire e una moglie tra i piedi. A fregarlo fu la moglie. Era bionda, troppo bionda. Si chiamava Jussara Mendes Bumbum. Continue reading LUIS MÜLLER E UNA BIONDA DI TROPPO A TORINO

ENÉAS, DAL BRASILE ALLA NEVE DI BOLOGNA

 

 

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Un attimo prima di sbandare e uscire di strada, un attimo dopo una frenata senza fine, gli venne in mente una cosa buffa. Un’immagine piccola che galleggiò sull’onda di una memoria che da quel momento in poi avrebbe resettato tutti i suoi ricordi, per consegnarsi bianca come la neve all’eternità. Continue reading ENÉAS, DAL BRASILE ALLA NEVE DI BOLOGNA

JURGEN KLINSMANN, IL TUFFATORE DEL TOTTENHAM

 

 

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Nel giugno 1994, il quotidiano inglese The Guardian pubblica un articolo, firmato Andrew Anthony, intitolato: “Why I hate Jurgen Klinsmann”. Perché odio Jurgen Klinsmann. Qualche tempo dopo, lo stesso Anthony dedica un altro articolo all’attaccante tedesco. Titolo: “Why I love Jurgen Klinsmann”. Perché amo Jurgen Klinsmann. Continue reading JURGEN KLINSMANN, IL TUFFATORE DEL TOTTENHAM

I TACKLE DEL PREDICATORE TARIBO WEST

 

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Questa storia parte da Port Harcourt, in Nigeria, uno dei posti più pericoloso del mondo. Il cuore nero dell’Africa. Da quelle parti dicono: la cosa migliore quando cresci qui, è andartene via il prima possibile.  Continue reading I TACKLE DEL PREDICATORE TARIBO WEST