HERR MISTER, IL TEDESCO LA SAPEVA LUNGA

Il tedesco, come lo chiamavano qui, arrivò a Palo Alto un mattino di scirocco. Inchiodò la sua carretta e si fermò ad annusare l’aria. Scese e si accoccolò nella terra polverosa sollevandone un pugnetto e facendola piovere dal palmo: il vento la prese per mano e la portò gentile e silenziosa verso il nord. Qualcuno dice che si voltò verso le due porte senza reti che delimitavano il campo da calcio. Qualcun altro racconta che guardò la casa rossa di Madame Gigi. Continue reading HERR MISTER, IL TEDESCO LA SAPEVA LUNGA

HANS TILKOWSKI, IL PORTIERE DEL GOL FANTASMA

C’è sempre qualcuno che si avvicina e mi chiede: “Posso farti una domanda?”. E io senza neppure aspettarla rispondo: “Non era entrata”. Tanto so già cosa vogliono sapere: se il tiro di Hurst era dentro o fuori. Non era gol, lasciatevelo dire da me, Hans Tilkowkski, che ero lì vicino. Il portiere che ha subito il gol fantasma più famoso che c’è. Continue reading HANS TILKOWSKI, IL PORTIERE DEL GOL FANTASMA

OVEST CONTRO EST: IL DERBY DI GERMANIA 1974

Diceva Gary Lineker: il calcio è quello sport che si gioca in undici e in cui alla fine vince sempre la Germania. Io della Germania ero il portiere. Ma non quella di cui parla Lineker. L’altra. La Germania dell’Est. Continue reading OVEST CONTRO EST: IL DERBY DI GERMANIA 1974

I LEOPARDI DELLO ZAIRE A GERMANIA 1974

E comunque non c’era proprio niente da ridere quando Illunga Mwepu calciò al posto di Rivelino. Punizione per il Brasile al limite della nostra area di rigore. L’arbitro fischia, il mio compagno di squadra esce rapido dalla barriera, corre verso la palla e la manda lontano. Il mondo rise, senza sapere cosa ci fosse dietro quel gesto, senza sapere del nostro terrore. Il terrore con cui quel giorno il mio Zaire scese in campo. Continue reading I LEOPARDI DELLO ZAIRE A GERMANIA 1974

LA PROTESTA DI BELL E L’IDOLO DI GIGI BUFFON

Quando il Mondiale in Italia cominciò, c’era un ribelle in campo che avrebbe mormorato: “Hijos de puta” e un altro in panchina che aveva già detto tutto quello che doveva. Il primo aveva il numero 10, si chiamava Diego e urlava insulti a chi fischiava l’inno argentino. L’altro aveva il numero uno, giocava nel Camerun. Ero io. Continue reading LA PROTESTA DI BELL E L’IDOLO DI GIGI BUFFON

LA TRISTE PARABOLA DI “CORTINA D’ACCIAIO” RINAT DASAEV

Quando mi presentai al mondo, avevo quattro lettere cucite sul petto. Cccp. Avevo guanti bianchi e viola. Ero alto e magro. Il più bello di tutti, ai mondiali ’82. Più del bellissimo Cabrini, scrisse il settimanale femminile “Cambio 16”. Io, Rinat Dasaev, ai confronti del resto ero abituato. Continue reading LA TRISTE PARABOLA DI “CORTINA D’ACCIAIO” RINAT DASAEV

IVKOVIC E LA SCOMMESSA CON DIEGO MARADONA

Non conta solo il numero 10, non conta solo il numero 1. A calcio si gioca in undici e se quegli undici non funzionano tutti insieme, be’, non si va da nessuna parte. Neppure se avete parato un rigore a Maradona, neppure se gliene avete parati due, com’è capitato a me, senza riuscire a batterlo mai. Continue reading IVKOVIC E LA SCOMMESSA CON DIEGO MARADONA

I 5 MONDIALI SENZA GUANTI DI ANTONIO CARBAJAL

Lothar Matthäus è un furbacchione. Quando ai Mondiali del ’98 Berti Vogts lo mandò in campo nel secondo tempo contro la Jugoslavia, arrivò a cinque coppe giocate e disse: “Non sapevo che qualcuno ci fosse riuscito prima di me. Pensavo di essere l’unico, me lo ha detto Beckenbauer”. Invece lo sapeva eccome che c’ero già riuscito io, Antonio Felix Carbajal. Continue reading I 5 MONDIALI SENZA GUANTI DI ANTONIO CARBAJAL

COME GERMOGLI IN PRIMAVERA

Il Sant’Elmo era tradizionalmente una squadra di quartiere. Fondata a inizio secolo da un gruppo di ragazzi genovesi col pallino del football, finì, col tempo, per diventare quella degli immigrati cattolici: italiani, irlandesi, polacchi, scozzesi. Gente che lavorava l’intera settimana, sabato compreso, la domenica mattina andava a messa, e al pomeriggio al campo a vedere il Sant’Elmo giocare e generalmente perdere. Ma ogni tanto anche pareggiare. Raramente, vincere. Continue reading COME GERMOGLI IN PRIMAVERA