BASTIA-MONACO E LA FUGA DELL’ARBITRO IMPAURITO

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La stagione 1994-95 coincide con il ritorno del SC Bastia nell’élite del calcio francese, dopo otto stagioni di purgatorio in Division 2. Un ritorno di cui gli avversari avrebbero fatto volentieri a meno, visto che la trasferta in Corsica è da sempre una delle più temute, un po’ per lo spirito battagliero dei giocatori corsi, un po’ per il clima infuocato dello Stade Armand Cesari, meglio conosciuto come “Furiani”.

L’apice del fanatismo corso si raggiunge la sera del 26 novembre 1994, durante la sfida tra Bastia e Monaco. I monegaschi annoverano nelle loro fila tre giovani futuri Campioni del Mondo, Lillian Thuram, Youri Djorkaeff ed Emmaneul Petit, e gli attaccanti Victor Ikpeba e Sonny Anderson. Tecnicamente inferiore, il Bastia ha invece gladiatori come Laurent Moracchini e geni sregolati come Anto Drobjnak, a rappresentare la combattività dei corsi. Nel pre-partita, negli spogliatoi degli ospiti, i padroni di casa fanno pervenire un bouquet di fiori con un bigliettino ironico: “Bienvenue à la délégation princière” (Benvenuta alla delegazione principesca).

L’accoglienza è soft anche in campo. Al 2’ Thuram ammutolisce il “Furiani” insaccando su corner di Djorkaeff. Lo stesso trequartista franco-armeno al 13’ sigla il raddoppio su un rigore dubbio, assegnato per fallo di mano di Stéphane Ziani.  Col passare dei minuti l’arbitro dell’incontro, Monsieur Antoin De Pandis perde piano piano la bussola. Ogni fischio contro, il livello di incazzatura del “Furiani” aumenta, fino a toccare l’apice al 41’, quando il corso Laurent Casanova viene atterrato in piena area, ma riesce comuqnue a servire il compagno Drobnjak. L’arbitro segnala il vantaggio e il montenegrino insacca, ma il guardalinee segnala fuorigioco. Logica vorrebbe che l’arbitro assegnasse il rigore, visto che il vantaggio non si è concretizzato. De Pandis però non indica il dischetto. È la goccia che fa traboccare il vaso.

Dalle tribune piovono accendini, petardi e oggetti vari, alcuni tifosi invadono il campo per “chiedere spiegazioni” all’arbitro riguardo al furto subito. L’atmosfera è infernale e la migliore idea che passa per la testa all’arbitro è prendere il pallone sottobraccio e fuggire a tutto spiano verso gli spogliatoi, inseguito dagli imbufaliti giocatori e tifosi corsi. Una scena memorabile, come le dichiarazioni dell’arbitro a fine partita: “J’ai cru que j’allais mourir” (Ho creduto che sarei morto).

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Con la terna in panico negli spogliatoi, in campo i “bad boys” approfittano dell’anarchia per scambiarsi colpi proibiti. Della serie: ”Quando il gatto non c’è, I topi ballano”. All’epoca Eric Di Meco, detto “Le Secateur” (la cesoia) è considerato il mauvais garçon del calcio francese. Un terzinaccio spietato che ha vinto tutto con l’Olympique Marseille ed è ora in forza all’ambizioso Monaco. Quella sera però il figlio di abruzzesi di Lanciano incontra qualcuno più duro di lui: Laurent Moracchini, un marsigliese nato sulle Bouches-du-Rhône, le foci del Rodano, terra di zingari, paludi e cavalli.

Moracchini si avvicina a Di Meco e gli rifila una capata (testata, in corso) che gli frattura il setto nasale. Nel far west generale, diversi tifosi invadono il campo e partecipano alla zuffa. A farne le spese è il malcapitato monegasco Claude Puel, che si becca un calcione nelle parti intime da un supporter corso. I calciatori monegaschi vengono malmenati anche nel tunnel, tanto che un Emmanuel Petit sotto shock si rifiuta di rientrare in campo.

Dopo un quarto d’ora di riflessione infatti, l’arbitro De Pandis ha deciso di rientrare sul terreno di gioco e fa giocare i restanti tre minuti, più su pressione popolare che per etica del lavoro.

L’unico modo che il Monaco ha per salvare la pelle, è uscire senza vittoria dal Furiani. Nella ripresa i padroni di casa assaltano l’area avversaria, pareggiando con i gol ravvicinati di Casanova (65’) e Rodriguez (70’).

Un pareggio effimero, visto che il Bastia perderà poi 3-0 a tavolino, a causa degli incidenti scoppiati.

 

 

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SC Bastia – Monaco 2-2

DATA: 26 Novembre 1994

MANIFESTAZIONE: Division 1 francese

LUOGO: Stade Armand Cesari, “Furiani”, Bastia

FORMAZIONI:

BASTIA: Valencony, Debu, Santini (80′ Faye), Dewilder, Canosi (21′ Maroselli), Casanova, Moracchini, Ziani, Rodriguez, Drobnjak, O Soumah. ALLENATORE: Antonetti.

MONACO: Piveteau,  Valery, Thuram, Dumas, Di Meco (44′ Sonor), Petit, Puel, Viaud, Djorkaeff, Anderson, Madar (21′ Ikpeba). ALLENATORE: Ettori.

ARBITRO: De Pandis

GOL: 2′ Thuram, 13′ Djorkaeff (rigore), 65′ Casanova, 70′ Rodriguez.

 

 

 

Laurent Moracchini

RUOLO: Centrocampista

NATO IL: 6 Gennaio 1968, Marseille (Bouches-du-Rhône)

CARRIERA

1985-1986            SEC Bastia

1986-1988            SC Toulon

1988-1997            SC Bastia

1997-2002            AS Nancy-Lorraine

2002-2004            AC Ajaccio

PALMARES CLUB

AS Nancy-Lorraine

1 Campionato D2: 1998

Di-Meco-as-monaco

Éric Di Meco

RUOLO: Terzino Sinistro

NATO IL: 7 Settembre 1963, Avignon

SOPRANNOME:  Le Secateur, La Faucheuse

CARRIERA

1980-1986            Olympique Marseille

1986-1987            AS Nancy-Lorraine

1987-1988            FC Martigues

1988-1994            Olympique Marseille

1994-1998            AS Monaco

PALMARES CLUB

Olympique Marseille

5 Campionato francese: 1988-1989, 1989-1990, 1990-1991, 1991-1992

1 Coppa di Francia: 1988-1989

1 Champions League: 1992-1993

Monaco

1 Campionato francese: 1996-1997

1 Supercoppa di Francia: 1997

NAZIONALE: Francia, 23 Presenze, 0 gol, dal 1989 al 1996

Antoin De Pandis

RUOLO:  Arbitro

NATO A: 17 Settembre 1953

PARTITE IN CARRIERA: 318

AMMONIZIONI IN CARRIERA: 230

ESPULSIONI IN CARRIERA: 63

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