NEXT GENERATION: DIOGO DALOT

Classe 1999, il portoghese Diogo Dalot è stato il migliore terzino agli Europei Under-19 del 2016. Gioca nelle giovanili del Porto ed ha una clausola rescissoria di 20 milioni di Euro.

Diogo Dalot. Segnatevi il nome da qualche parte: il ragazzo sta bruciando le tappe. Miglior terzino destro all’Europeo Under 17, vinto proprio dal Portogallo nel 2016. Dopo soli due mesi, ancora migliore giocatore nel suo ruolo al successivo Europeo Under 19 in Germania, dove fu addirittura il più piccolo della spedizione portoghese, ma senza alcun imbarazzo.

Dalot appartiene alla nuova generazione di esterni bassi che l’evoluzione del calcio moderno sta richiedendo da tempo, quantomeno negli ambienti dove le idee ed i concetti divengono visioni di calcio offensivo ed avvolgente. Sono concezioni e conoscenze invero non nuove nel settore, già concepite sin da quando il ruolo è stato rivoluzionato, nel 1958, dal brasiliano Nilton Santos.

Ma Diogo non è, come da nomenclatura lessicale, un terzino sic et simpliciter. Semmai è un terzino d’assalto, che si trasforma in esterno periferico. Ciò che sorprende in questo ragazzo sono le attitudini nelle due fasi. In quella offensiva, ti garantisce corsa esplosiva e appoggio costante, anche partendo da dietro. In quella difensiva assicura attenzione nella marcatura preventiva e sull’uomo, nonché una fluida concentrazione nei ripiegamenti.

Diventa pertanto sorprendente, in tal contesto, la sua innata capacità di assicurare una costante propulsività peninsulare in attacco. E’ questa la sua caratteristica precipua. E la sua fisicità notevole ne agevola chiaramente la produttività. Dalot ha resistenza aerobica e generosità, ma anche una eccellente padronanza tecnica. Ha buone doti di palleggio, sa crossare con forza e taglienza, e con balistica importante. Forza fisica e tecnica: il nuovo prototipo di terzino moderno.

VIDEO – LE QUALITA’ DI DIOGO DALOT

D’altra parte, sono questi i full-back che poi influenzano, necessariamente, i modi di interpretare le partite e l’atteggiamento della squadra. In tal senso, il ruolo si sta evolvendo verso una nuova forma mentis, influenzata dall’idea che i terzini debbano necessariamente agire, con regolarità bisturica, in porzioni di campo aperte, sino a diventare in massima parte dei veri e propri attaccanti esterni.

In ogni caso, al di là della prestanza fisica e tecnica, ciò che mi piace parecchio in lui è il “rischio” che sovente si prende per andare via in dribbling, nonchè la personalità con cui azzarda il dai e vai. Diogo sa quando deve attaccare, e sa quando invece è meglio stare posizionato. Duro quando c’è da marcare, ma anche piuttosto corretto nei contrasti.

Per capire la reale forza prospettica del ragazzo, vi chiederei di visionare alcune situazioni di gioco, nella finale dell’Euro Under 17, contro la Spagna, dove con prestazione condita da un gran gol, oltretutto decisivo, ha letteralmente sparecchiato la partita, con la sua dominanza sul binario. E non è affatto semplice trovare un terzino che segna, comunque, 2 gol in 5 partite (il primo, in semifinale contro l’Olanda), in competizioni tiratissime come quelle continentali.

VIDEO – IL GOL DI DIOGO DALOT IN PORTOGALLO-SPAGNA UNDER 17 DEL 2016

Nel video della finalissima dell’Euro Under 17 (Minuto 0.37), scende sull’out mancino Vinagre (altro prospetto interessante), che crossa in mezzo. La bucano tutti, ma sulla destra spunta Dalot come un treno, e senza chiedere permesso, esplode al volo, di destro, in porta, trafiggendo Pena. Un gol farisaico.

Data l’età, pur essendo molto maturo, ha certamente notevoli margini di crescita. Se è vero che ad Oporto non hanno paura a buttare nella mischia i giovanotti di talento, son pronto a scommettere che, a breve, il nome di Diogo Dalot sarà nominato più spesso. La clausola rescissoria, al momento, è fissata in 20 milioni di euro. Ma l’investimento è sicuro.

Aggiungo una piccola postilla. I calciofili attenti avranno notato che i terzini, da qualche anno, sono cavie da esperimenti tattici, a mio parere “stimolanti” (ma io sono un romanticone e non faccio testo), mentre probabilmente per i puristi solo azzardanti.

Il doppio percorso è semplice: da terzino ad un altro ruolo, da un altro ruolo a terzino. Il mio interesse, però, risiede nella prima faccenda e porto l’esempio classico di Gareth Bale,o recentemente anche di Guerreiro del BVB. Già nel Tottenham, il gallese si trasforma da terzino in esterno sinistro puro, sino a completare la trasfigurazione nel Real, quando diventa esterno offensivo nel tridente, poi trequartista ed infine seconda punta. Ebbene, la versatilità di Dalot, unita ad una forza fisica clamorosa, possono suggerire i romantici che un giocatore di tal fatta possa, un domani, ricoprire ruoli diversi, e trasformarsi in altro.

 

Jose Diogo Dalot Teixeira.

Nato a: Braga, 18 Marzo 1999.

Nazionalità: Portoghese.

Passaporto: comunitario.

Altezza: 1,83 cm.

Piede: destro.

Ruolo: terzino destro.

Club: Porto.

Scadenza contratto: 30-6-2019.

NAZIONALE.

2014 Portogallo U-15 2 Presenze (0 Gol).

2014-2015 Portogallo U-16 9 (0).

2015-2016 Portogallo U-17 19 (2).

2016 Portogallo U-19 13 (0).

2017- Portogallo U-20 7 (0).

 

Scheda di chrim10.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *