L’ETERNA PROMESSA DI MIMMO MORFEO

Talento puro, classe cristallina, piedino sinistro da ricamo, ago su tessuto, e lui è sempre stato l’ago. Veleno per pungere, e mai la modica quantità per Domenico Morfeo, giocoliere in libertà condizionata, cazzaro di dimensioni cosmiche, attaccabrighe per necessità. 

Un bulletto di periferia che se non se la cerca si sente fuori ruolo. Provocare: la sua ragione di vita. Lo faceva da bimbo, quando giocava – io contro tutti – nella piazza del mercato di San Benedetto dei Marsi.

Lo ha fatto per oltre un decennio sui campi di Serie A, da San Siro al tardini. Sfidava il suo avversario. Non partite, ma scaramucce personali dove per graffiare e scatenare l’ira funesta vale tutto, colpi bassi compresi.

Gracilino, fisico nervoso, la sua carriera è stata un susseguirsi di occasioni mancante. Il Morfeo che per anni – momenti di tenerezza – girava con la figurina del suo idolo Roby Baggio nel portafogli, è stato un enfant prodige per tutta la vita.

Litigò con Zaccheroni: “Mi faceva fare il guardalinee. Giocavo talmente defilato che mancava poco e mi avrebbe fatto alzare la bandierina”.

Litigò con Mondonico, che lo lasciava fuori squadra: “Lei non mi può trattare così, ho un’immagine dadifendere, disse mentre il ‘Mondo’ se la rideva.

Litigò con Di Carlo, che lo mise in castigo per motivi disciplinari.

Aveva classe, ma non sapeva che farsene. Dottor Morfeo e Mister Mimmo con il 10 sulle palle, sue, e le palle, degli altri. Lasciò sempre che il demone della follia si impossessasse di lui. Fu un fantasista-raptus che divenne bersaglio delle tifoserie di tutta Italia, calamitando cori, offese, vaffa e tutto il repertorio.

Compreso il raggio laser che un tifoso del Napoli gli puntò aaddosso per tutta la durata di Napoli-Parma, aprendo così nuovi e inquietanti scenari sulla provocazione da stadio.

 

 

Domenico Morfeo

NATO A: San Benedetto dei Marsi (AQ), 16 gennaio 1976.

RUOLO: Trequartista.

SOPRANNOME: Mimmo.

CARRIERA

1993-1997 Atalanta.

1997-1998 Fiorentina.

1998-1999 Milan.

1999-2000 Cagliari.

2000 Verona.

2000-2001 Fiorentina.

2001 Atalanta.

2001-2002 Fiorentina.

2002-2003 Inter.

2003-2008 Parma.

2008-2009 Brescia.

2009 Cremonese.

2010-2011 San Benedetto dei Marsi.

PALMARES CLUB

Milan

1 Serie A: 1998-1999.

PALMARES NAZIONALE

1 Campionato Europeo Under 21: 1996.

 

 

FONTE:  RACCONTO TRATTO DA “GAMBA TESA”, DI FURIO ZARA, RIZZOLI, MILANO.

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