GIANFRANCO ZIGONI, IN PANCA CON LA PELLICCIA

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1 Febbraio 1976, Stadio “Marc’Antonio Bentegodi” di Verona.

Un Verona pericolante ospita la Fiorentina di Carletto Mazzone. L’allenatore dei veneti è invece l’ex Ct della Nazionale Ferruccio Valcareggi, detto “Zio Uccio“.

Quella domenica Valcareggi decide di escludere dai titolari la sua star Gianfranco Zigoni, attaccante tanto talentuoso quanto fuori dagli schemi. Zigo la prende male: “Lasci in panchina il tuo miglior giocatore? Te la farò pagare“.

La vendetta di Zigoni ha le sembianze di una pelliccia bianca di visone e un cappello panama. Invece della classica tuta sociale infatti, Zigoni si accomoda in panchina agghindato in questo modo.

Oltre che una vendetta nei confronti di Valcareggi, il curioso episodio ha un altro retroscena, come racconta Franco Nanni, all’epoca suo compagno di squadra.

Dissi a Gianfranco che se fosse andato in panchina con la pelliccia, gli avrei dato 20.000 lire. Il nostro compagno Klaus Bachlechner, che era un tirchio, promise che gli avrebbe dato anche lui 20.000 lire. Il gioco era fatto: pur di fregare i soldi a quel taccagno di Bachlechner, Gianfranco accettò la scommessa“.

La storia oggi è diventata una leggenda metropolitana sullo scanzonato Zigoni. Un personaggio ancora amato a Verona, ma al tempo il pubblico non la prese bene. “Appena sbuco’ dal sottopassaggio – racconta Nanni – 30.000 spettatori cominciarono a fischiare e a gridare: ‘Pagliacci!’. Il Verona era in lotta per non retrocedere e il suo miglior giocatore era in panchina con la pelliccia“.

Alla fine del primo tempo, il presidente veronese scese negli spogliatoi e cominciò a discutere con Valcareggi: “Come può permettere a un giocatore di andare in panchina conciato cosi? Facciamo ridere tutta Italia“.

Emblematica la risposta di Zio Uccio: “Io non posso controllare quello che fa Zigoni“.

Nella ripresa, sul 2-1 per i viola, Zigoni entra e colpisce un palo. “Hai visto mister? Se giocavo dall’inizio, vincevamo noi. Ti sta bene, così impari”.

Questo era Gianfranco Zigoni, attaccante estroso e fuori dagli schemi, un personaggio più unico che raro. Per chi fosse interessato alle sue gesta, dentro e soprattutto fuori dal campo, suggeriamo il libro “Dio Zigo pensaci tu”, scritto a quattro mani con Ezio Vendrame, altro genio ribelle di quegli scapigliati anni Settanta.

 

 

Il tabellino della partita:

Verona-Fiorentina 1-2

VERONA: Ginulfi, Bachlechner, Nanni, Maddè, Catellani, Busatta, Guidolin, Mascetti, Luppi, Moro (77′ Zigoni), Macchi. ALLENATORE: Valcareggi.

FIORENTINA: Superchi, Galdiolo, Roggi, Pellegrini, Della Martira, Rosi, caso, Merlo, Casarsa (50′ Speggiorin), Antognoni, Desolati. ALLENATORE: Mazzone.

ARBITRO: Ciullo di Roma.

GOL: 18′ Luppi, 61′ Antognoni, 77′ aut Busatta.

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