IL BALLERINO ROBBIE SAVAGE: BELLO, SPORCO E CATTIVO

 

Fisico slanciato, 185 centimetri ben proporzionati, occhi blu e lunga chioma bionda, ben curata e sempre in ordine. Un principe azzurro dalla battuta pronta, che oggi sbanca il lunario come commentatore televisivo e radiofonico per la BBC, la maggiore emittente britannica. Robert William Savage, per tutti Robbie, era un tipo affascinate e lo è tuttora, scavallati i quarant’anni (è nato il 18 Ottobre 1974 a Wrexham, in Galles).

In campo però Robbie si trasformava e, nomen omen, faceva fede al suo cognome, Savage, che in inglese significa “selvaggio”. Lasciava il mantello turchino in spogliatoio, il sorriso a 32 denti diventava un ghigno da bruto e il suo obbiettivo non erano più le birds (ragazze) ma le caviglie avversarie. Era un medianaccio vigoroso, dal tackle facile e la faccia da schiaffi.

Nelle giovanili giocava attaccante con il Manchester United, con cui vinse la FA Youth Cup, ma Sir Alex Ferguson, che aveva capito già tutto, non le fece mai esordire in Prima Squadra. In 12 stagioni di Premier League giocò sempre in squadre di seconda fascia, da lotta per la sopravvivenza: Leicester, Birmingham, Blackburn Rovers e Derby County. La periferia dell’impero, dove si bada al sodo e il pubblico si esalta per una scivolata sul terreno umido. Robbie picchiava, ma con giudizio: un solo cartellino rosso, ben 89 gialli, che è stato record assoluto in Premier League, poi battuto da Lee Bowyer.

 

Nel 2008 il quotidiano Daily Mail lo elesse “Dirtiest player in Premier League history”. Il sudafricano Benny McCarthy, suo compagno al Blackburn, un giorno gli disse: “Technically you are the worst player I have ever seen in my life”. Uno scarpone amato dai propri tifosi e detestato da quelli avversari, che lo consideravano un provocatore e un simulatore. Queste le sue migliori (o peggiori) performances:

Leicester-Tottenham Hotspur 0-1, 21 Marzo 1999, finale di League Cup 1999. Savage atterra l’avversario Justin Edinburgh, che accenna una reazione. Robbie si butta a terra come un attore consumato, provocando l’espulsione dell’avversario.

Derby County-Leicester 2-3, 15 Settembre 2001. Al 90’ Savage si tuffa in area in un contatto con Danny Higginbotham, l’arbitro abbocca e il Leicester trasforma il rigore del 3-2. Savage esulta senza pudore, provocando le ira dei giocatori e dei tifosi del Derby che non lo perdoneranno mai, neanche dopo il suo trasferimento a Derby, anni dopo.

Aston Villa-Birmingham 0-2, 3 Marzo 2003. Nel derby di Birmingham, Savage fa un fallaccio all’attaccante dei Villans, Dion Dublin. I due si confrontano e Dublin gli rifila una testata, guadagnandosi il cartellino rosso.

Sempre in un derby di Birmingham, il 20 Aprile 2002, Savage fu protagonista del famoso “Poogate”. Prima della partita, entrò senza permesso nello stanzino dell’arbitro Graham Pool e usò i bagni, lasciando un ricordino. Una cagata costosa: la FA lo multò 10.000 sterline mentre il Birmingham lo lasciò due settimane senza stipendio.

 

Personaggio folcloristico, Savage si fece dunque notare anche fuori dal campo. Il 4 Settembre 1998, nella conferenza di stampa precedente a Galles-Italia (esordio nelle qualificazioni ad Euro 2000), Robbie buttò nel cestino della spazzatura la maglietta azzurra di Paolo Maldini, in segno di spregio. Inizialmente escluso da Ct Bobby Gould, fu poi reintegrato e prese posto in panchina.

Sempre un match di qualificazione contro l’Italia, il 6 Ottobre 2002, è considerato il miglior ricordo di Savage nelle sue 39 presenze con la maglia dei Dragoni. Una memorabile 2-1 al Millenium Stadium di Cardiff, in cui Savage vinse il duello tra gladiatori con Gennaro Gattuso. La sua carriera in Nazionale finì nel Settembre 2005, per un presunto litigio col Ct John Toshack, che lo considerava sul viale del tramonto.

Un curioso aneddoto su Savage, lo racconta Roy Keane nella sua autobiografia “The Second Half”. Ai tempi in cui era allenatore del Sunderland, Roy tentò di acquistare Savage:

I rang Mark Hughes. Robbie [Savage] wasn’t in the Blackburn team and I asked Mark if we could try to arrange a deal. Sparky said: ‘Yeah, yeah, he’s lost his way here but he could still do a job for you.’

Robbie’s legs were going a bit but I thought he might come up to us [at Sunderland], with his long hair, and give us a lift – the way Yorkie [Dwight Yorke] had, a big personality in the dressing room.

Sparky gave me permission to give him a call. So I got Robbie’s mobile number and rang him. It went to his voicemail: ‘Hi, it’s Robbie – whazzup!’ like the Budweiser ad. I never called him back. I thought: ‘I can’t be fucking signing that.’

Per chi non si ricorda della famosa pubblicità della birra Budwiser, vale la pena cliccare QUI.

 

Quell’anno Savage si trasferì invece al Derby County. Dopo una retrocessione con appena 11 punti (stagione 2007/08), disputò altre tre stagioni in Championship, prima di ritirarsi.

Una volta appesi al chiodo tackle e ghigno da duro, Robbie Savage finalmente tornò a sfoggiare il sorriso da simpatica canaglia e la parlantina da cazzaro. Poche settimane dopo il suo ritiro, nel Settembre 2011 Savage prende parte alla nona edizione di “Strictly Come Dancing” (la versione inglese di “Ballando con le Stelle”). Il 22 Ottobre successivo è suo malgrado protagonista: in una scivolata con le ginocchia, in ritardo come ai vecchi tempi, va a sbattere contro la telecamera e si frattura il setto nasale (QUI il video). Robbie la prende sul ridere e, tramite il suo profilo Twitter, dichiara: “20 years as a footballer – 1 broken leg, 1 broken neck, 7 knee ops, 3 hernias. As a dancer – 5 weeks, a broken nose!”

Nonostante l’incidente, Robbie in Tv si trova a suo agio, dà il profilo giusto alla telecamera. Già mentre giocava, nel 2009-10, aveva iniziato a presenziare come commentatore in studio a Match of the Day, il programma calcistico di punta della BBC, per il quale tuttora lavora. Il mestiere gli piace, gli spettatori lo apprezzano. Chi lo avrebbe mai detto che uno scarpone del genere, avrebbe spiegato agli inglesi i segreti del calcio? Come se Hannibal Lecter un giorno decidesse di aprire un ristorante vegano…

 

 

 

Robert William “Robbie” Savage

RUOLO: Mediano

NATO IL: 18 Ottobre 1974, Wrexham (Galles)

PALMARES CLUB

Crewe Alexandra

Second Division play-offs: 1996/97

Leicester

1 League Cup: 1999/2000

NAZIONALE: Galles, 39 Presenze, 2 gol

RECORD: 89 cartellini gialli in Premier League

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