LAVAGNA TATTICA: LAZIO-MILAN 4-1

Un’ottima Lazio passeggia su un Milan che fallisce il suo primo esame di maturità, una sfida contro un avversario diretto per la qualificazione in Champions League.

La nostra analisi tattica si concentra sugli errori, di squadra e individuali, da parte del Milan nei quattro gol della Lazio.

Tifosi, social network e giornali hanno individuato il bersaglio: Leonardo Bonucci, il capitano del Milan, il pezzo pregiato del mercato estivo. Colui il quale avrebbe dovuto spostare gli equilibri, a Roma sembra l’abbia fatto sì, ma per gli avversari. Se questa è la lettura più condivisa dalla maggior parte della critica, a nostro parere non è la visione invece più corretta. Per quanto Leonardo Bonucci non stia certo brillando, non si può certo dire che nelle occasioni dei goal subiti a Roma sia l’indiziato numero uno.

Dopo un inizio incoraggiante, il Milan impiega poco a mostrare un particolare negativo che fa la differenza: la mancanza di aggressività e d’intensità, già visto nella passata stagione. Senza entrare nello specifico delle scelte di Montella, è evidente quanto la squadra rossonera debba lavorare tanto in fase di non possesso. Subire tre goal su quattro a difesa piazzata è unammissibile per una compagine che punta alle zone alte della classifica.

1-0

Evidente sul primo goal, un tre contro uno sulla fascia destra, la lenta pressione portata da Franck Kessie e l’inesistente raddoppio da parte di Davide Calabria.Dribbling facile di Luis Alberto e rigore netto, trasformato da Ciro Immobile.

2-0

Nella situazione del secondo goal, nessuna pressione sui portatori di palla laziali da parte dei centrocampisti del Milan. Marco Parola effettua un passaggio pulito sulla destra per Senad Lulic, che crossa al centro e pesca Immobile, libero di coordinarsi per un gran tiro al volo. La prima tentazione è evidenziare il comportamento sbagliato di Bonucci, che lascia libero l’attaccante. E invece no.Paradossalmente Bonucci fa quello che la scuola calcio insegna: vedendo l’inserimento centrale di un centrocampista (Luis Alberto), Bonucci lascia libero l’uomo più esterno (Immobile),e prende quello più pericoloso centrale. Peccato che faccia goal proprio Immobile sul secondo palo. Con tutta probabilità, se Kessie avesse seguito l’inserimento centrale din Luis Alberto, Bonucci avrebbe marcato Immobile così da rendergli vita più difficile nella conclusione al volo.

3-0

Sul terzo goal Calabria viene saltato, per l’ennesima volta, fin troppo facilmente dall’avversario diretto Lulic. Bonucci probabilmente esagera nella copertura, facendo così scalare tutta la linea difensiva fin troppo verso destra. Kessie porta un raddoppio a zero all’ora, rendendosi inutile nell’occasione e concedendo una facile scelta all’avversario.

Ma è la scelta di Musacchio che sembra sconcertante, laddove sceglie di andare a raddoppio su Parolo, invece di dare copertura al compagno.Parolo è bravo a pescare con un passaggio filtrante Immobile, che tutto solo fa tripletta.

4-0

Il quarto goal della Lazio arriva in contropiede in campo aperto, con il Milan sbilanciato in avanti. O spendi un fallo nella metà campo laziale quando nasce l’azione, o stai con uomo in più in copertura, o il gol è inevitabile.

In tutto questo non pervenuti in fase difensiva Lucas Biglia e Riccardo Montolivo, evidentemente non compatibili per caratteristiche e dinamismo. Con il rientro di Alessio Romagnoli, possibile che il Milan giocherà con un 3-5-2 che consenta maggiore copertura a Gianluigi Donnarumma di quanto visto allo stadio Olimpico. Siamo appena allla terza giornata ma la sconfitta con la Lazio fa capire che la squadra di Vincenzo Montella ha molto da lavorare, considerato che è una squadra che ha cambiato molto in estate al contrario di una Lazio più rodata.

Marco Varaldi

IL TABELLINO 

LAZIO-MILAN 4-1
LAZIO (3-4-2-1): Strakosha; Wallace (15′ Bastos), De Vrij, Radu; Basta, Leiva, Parolo, Lulic (20′ st Lukaku); Milinkovic-Savic, Luis Alberto; Immobile 9. A disp.: Vargic, Guerrieri, Patric, Luiz Felipe, Marusic, Crecco, Di Gennaro, Murgia, Palombi, Caicedo. All. S. Inzaghi.
MILAN (4-3-3): Donnarumma G.; Calabria, Bonucci, Musacchio, Rodriguez; Kessie, Biglia, Montolivo; Suso (29′ st Bonaventura), Cutrone (11′ st Calhanoglu), Borini (11′ st Kalinic). A disp.: Donnarumma A., Storari, Abate, Zapata, Romagnoli, Antonelli, Locatelli, Mauri, André Silva. All. Montella.
ARBITRO: Rocchi
MARCATORI: 38′ Immobile (L) rig, 42′ Immobile (L), 3′ st Immobile (L), 5′ st Luis Alberto (L), 11′ st Montolivo (M)
AMMONITI: Lulic, Parolo (L), Bonaventura (M)
ESPULSI: Parolo (L) al 47′ st per doppia ammonizione

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *