NON MI CONVOCHI? E IO TI MENO! LA STORIA DI SA PINTO

 

Brevilineo e sgusciante, tecnico e funambolico, come solo un trequartista portoghese può essere. Ma pure fumoso e provocatore, irascibile e megalomane, come solo uno convinto dei propri mezzi può essere. Questo era Ricardo Sá Pinto, idolo dei tifosi dello Sporting Lisbona, che lo ribattezzarono Ricardo Coração de Leão (Ricardo Cuor di Leone).

Nato a Porto il 10 Ottobre 1972, Sá Pinto è cresciuto nel Salgueiros, per poi passare nel 1994 allo Sporting. Grazie alle sue prestazioni con i Leões biancoverdi, nel 1996 si guadagna la convocazione per gli Europei in Inghilterra. E’ il Portogallo della generazione dorata, vincitore di due Campionati Mondiali Under 20, nel 1989 in Arabia Saudita e nel 1991 in casa. E’ la generazione di Vítor Baía, Fernando Couto (classe 1969), Carlos Secretário, Paulinho Santos, Paulo Sousa (1970), João Pinto (1971), Manuel Rui Costa, Luis Figo e appunto Ricardo Sá Pinto (1972), tutti convocati per gli Europei 1996.

Nella partita inaugurale con la Danimarca, Sá Pinto parte titolare e segna di testa il gol del pareggio (QUI il video). E’ il suo primo gol in Nazionale, festeggiato con un abbraccio al Ct António Oliveira. Il portiere danese Peter Schmeichel racconterà poi un aneddoto, dopo il suo passaggio dal Manchester United allo Sporting Lisbona, dove si ritroverà Sá Pinto compagno di squadra: “Ogni singolo giorno, Ricardo mi ricordava di quel gol” (QUI il video).

Il Portogallo terminerà quell’Europeo ai quarti, eliminato dalla Repubblica Ceca e dal beffardo pallonetto di Karel Poborský. Terminerà anche l’esperienza da Ct  di António Oliveira, rimpiazzato dal baffuto Artur Jorge. La relazione tra il nuovo selezionatore e Sá Pinto non sarà però rose e fiori, come con il suo predecessore.

 

Il Portogallo è impegnato nelle qualificazioni per i Mondiali di Francia 1998, inserito nel Gruppo 9 con Germania, Ucraina, Irlanda del Nord, Albania e Armenia. In vista della partita di Belfast contro l’Irlanda del Nord del 29 Marzo 1997, la sorpresa è l’assenza di Ricardo Sá Pinto dalla lista dei convocati.

Un’esclusione puramente tecnica, secondo Artur Jorge, dettata invece da motivi disciplinari, secondo la versione della radio TSF e del quotidiano Jornal Record. Durante uno stage di preparazione in Grecia infatti,  Sá Pinto avrebbe aggredito un compagno e si sarebbe rifiutato di assistere alla visione di una videocassetta sulla squadra avversaria, mandando su tutte le furie Artur Jorge.

La mattina 26 Marzo 1997, Sá Pinto si dirige allo stadio di Vale do Jamor, a Oeiras, nei pressi di Lisbona, dove Seleção portoghese si sta allenando. Ricardo pretende di parlare con Artur Jorge, per chiedere spiegazioni. La discussione però ben presto degenera: dopo aver ricoperto di “filho da puta” il Ct, Sá Pinto lo manda al tappetto con una serie di pugni al volto. L’ allenatore in seconda, Rui Aguas, intervenuto per aiutare Artur Jorge, viene a sua volta malmenato dal furioso calciatore.

Una bravata che costerà a Ricardo Coração de Leão un anno di squalifica dalla Nazionale e da tutte le competizioni nazionali e internazionali. Sá Pinto viene poi ceduto dallo Sporting alla Real Sociedad, dove rimane tre stagioni, prima di tornare con i biancoverdi di Lisbona nel 2000. Ricardo è tra i protagonisti della fantastica stagione 2001-02, con la doppietta Primeira Liga e Taça de Portugal (ad oggi ultima vittoria nel campionato portoghese dei Leões biancoverdi).

Una volta appesi le scarpie al chiodo nel 2007, Sá Pinto diventa Direttore Tecnico del suo amato Sporting. Anche in giacca e cravatta, non nasconde il suo carattere focoso. Il 20 Gennaio 2010, durante la sofferta vittoria 4-3 contro il Mafra nella Taça de Portugal, Sá Pinto ha un accesso scambio di opinioni in panchina con l’attaccante Liedson, colpevole di aver criticato il portiere Rui Patricio. Al termine della gara, i due passano dalle parole ai fatti e si scambiano una serie di pugni. Anche stavolta ad avere la peggio fisicamente è il suo avversario ma anche stavolta Sá Pinto paga dazio alle sue intemperanze, costretto a dimettersi dalla carica di Direttore Tecnico.

Due anni dopo, Sá Pinto torna allo Sporting, stavolta in veste di allenatore, riuscendo a portarlo fino alle semifinali di Europa League 2012, dove viene sconfitto dall’Athletic Bilbao di Marcelo Bielsa.

Dopo un poco fortunato girovagare tra Serbia (Stella Rossa) e Grecia (OFI Creta e Atromitos), questa stagione Sá Pinto è tornato in patria, sulla panchina del Belenenses. A quando la prossima scazzottata?

 

 

Ricardo Sá Pinto

RUOLO: Attaccante.

NATO IL: 10 Ottobre 1972, Porto (Portogallo).

SOPRANNOME: Ricardo Coração de Leão.

PALMARES

Sporting CP

1 Primeira Liga Portugal: 2001-2002.

2 Taça de Portugal: 1994-1995, 2001-2002.

3 Supertaça de Portugal: 1995, 2000, 2002.

NAZIONALE:  Portogallo, 55 Presenze, 15 gol.

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