CARLO ANCELOTTI RACCONTA LA ROMA E SVEN GORAN ERIKSSON

 

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Nel giugno 1985, Sven Goran Eriksson aveva sostituito Nils Liedholm in panchina. Era giovane, svedese, aveva già vinto la Coppa Uefa con il Goteborg, arrivava dal Portogallo e non si capiva una mazza quando parlava italiano, praticamente come adesso. 

“Tre muuu tre”. Nei primi tempi qualcuno gli rispondeva “nove”, poi abbiamo capito che voleva dire “tre contro tre”, non “tre per tre”. Facevamo molte partitine. Tre muuuu tre e poi quattro muuuu quattro.

Eriksson ha portato una metodologia di lavoro diversa, era molto preparato, rispettoso, una persona decisamente buona e disponibile verso I giocatori. Alla mattina, quando attivava, andava a stringere la mano a tutti i calciatori, tanto che qualcuno non ce la faceva più, come Pruzzo. Eriksson gli dava la mano, lui faceva lo stesso e diceva: “Piacere, Roberto”.

Mi sono trovato abbastanza bene, anche se in quel periodo ho iniziato a capire cosa significasse andare in panchina. Avevo recuperato dall’infortunio, ma lui non mi faceva giocare, credeva molto in Desideri e Giannini, che venivano dal settore giovanile. Mi sentivo accantonato, pensavo non mi vedesse e ce l’avesse con me.

Non era così, sono tornato titolare e l’anno dopo addirittura mi ha proposto come capitano, perche Di Bartolomei era andato al Milan e Conti non aveva voglia di prendersi quella responsabilita. Io, capitano della Roma. Rappresentavo una squadra e tre quarti di città, perchè, diciamolo, i laziali sono pochini.

Prima di una partita entriamo nello spogliatoio, non mi ricordo in quale stadio, e ci prende un discreto senso di nausea. Una puzza mai sentita. Ciccio Graziani vola verso i bagni, e con il suo solito savoir faire cerca delicatamente di capire di chi fosse la colpa: “Aho, ma che te sei magnato? I ratti der Tevere?”. Si apre una porta, esce Eriksson tutto rosso in faccia. “Ragazzi. Tranquilli. E’ il mister che si è cagato addosso”.

Come Liedholm, non si arrabbiava mai. Era il suo successore naturale. Veramente molto in gamba. Uno dei motivi per cui il mio rapporto con la Roma si è raffreddato è stata la decisione della società di mandarlo via nell’aprile dell’87. L’anno prima avevamo perso uno scudetto clamoroso nella famosa partita contro il Lecce, eppure giocavamo un calcio bellissimo. Undici muuuu undici.

 

 

Carlo Ancelotti

NATO IL: 10 Giugno 1959, Reggiolo.

RUOLO: Regista.

SOPRANNOME: Il Bimbo, Carletto.

CARRIERA CALCIATORE

1976–1979 Parma.

1979–1987 Roma.

1987–1992 Milan.

PALMARES CALCIATORE

Roma

1 Serie A: 1982–83.

4 Coppa Italia: 1979–80, 1980–81, 1983–84, 1985–86.

Milan

2 Coppa dei Campioni: 1988–89, 1989–90.

2 Supercoppa UEFA: 1989, 1990.

2 Serie A: 1987–88, 1991–92.

1 Supercoppa Italiana: 1988.

2 Coppa Intercontinentale: 1989, 1990.

NAZIONALE: 1981–1991 Italia 26 Presenze, 1 Gol.

CARRIERA ALLENATORE

1995–1996 Reggiana.

1996–1998 Parma.

1999–2001 Juventus.

2001–2009 Milan.

2009–2011 Chelsea.

2011–2013 Paris Saint-Germain.

2013–2015 Real Madrid.

2016– Bayern Munich.

PALMARES ALLENATORE

Milan

2 UEFA Champions League: 2002–03, 2006–07.

2 Supercoppa UEFA: 2003, 2007.

1 Mondiale per Club: 2007.

1 Serie A: 2003–04.

1 Coppa Italia: 2002–03.

1 Supercoppa Italiana: 2004.

Chelsea

1 Premier League: 2009–10.

1 FA Cup: 2009–10.

1 FA Community Shield: 2009.

Paris Saint-Germain

1 Ligue 1: 2012–13.

Real Madrid

1 UEFA Champions League: 2013–14.

1 Supercoppa UEFA: 2014.

1 Mondiale per Club: 2014.

1 Copa del Rey: 2013–14.

Sven Goran Eriksson

NATO IL: 5 Febbraio 1948, Sunne (Svezia)

CARRIERA ALLENATORE

1977–1978 Degerfors IF.

1979–1982 IFK Göteborg.

1982–1984 Benfica.

1984–1987 Roma.

1987–1989 Fiorentina.

1989–1992 Benfica.

1992–1997 Sampdoria.

1997–2001 Lazio.

2001–2006 Inghilterra.

2007–2008 Manchester City.

2008–2009 Nazionale Messico.

2009–2010 Notts County.

2010 Nazionale Costa d’Avorio.

2010–2011 Leicester City.

2012 BEC Tero Sasana.

2013 Al Nasr.

2013–2014 Guangzhou R&F.

2014– Shanghai SIPG.

PALMARES ALLENATORE

Degerfors IF

1 Division Three Västra Svealand: 1978.

IFK Göteborg

1 Allsvenskan: 1982.

2 Svenska Cupen: 1979, 1982.

1 Coppa UEFA: 1982.

Benfica

3 Primeira Liga: 1982–83, 1983–84, 1990–91.

1 Taça de Portugal: 1982–83.

1 Supertaça Cândido de Oliveira: 1989.

Roma

1 Coppa Italia: 1986.

Sampdoria

1 Coppa Italia: 1994.

Lazio

1 Serie A: 2000.

2 Coppa Italia: 1998, 2000.

2 Supercoppa Italiana:  1998, 2000.

1 Coppa delle Coppe 1999.

 

FONTE: Preferisco la coppa: Vita, partite e miracoli di un normale fuoriclasse – Carlo Ancelotti.

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