PAUL RIDEOUT, UN INGLESE A BARI

Antonio Cassano aveva tre anni e sgambettava già nei vicoli di Bari Vecchia. Era l’estate del 1985 e il Bari di Vincenzo Matarrese, fratello di Antonio, annunciò l’acquisto di due inglesi, Gordon Cowans e Paul Rideout. E chi cavolo erano?, si potrebbe obiettare col senno di oggi.  Continue reading PAUL RIDEOUT, UN INGLESE A BARI

GUSTAVO BARTELT, IL CANIGGIA TAROCCO

Il signor Francesco Emilio Rappanello era nato il 7 luglio 1858 a Valdagno, in provincia di Vicenza. Era cresciuto in campagna, tra gli stenti, ma aveva tenuto duro. si era sposato, era andato a vivere in città, aveva aperto una falegnameria, aveva avuto figli e i figli gli avevano regalato nipoti, era invecchiato di una vecchiaia serena. Quando morì era un uomo felice e rimborsato dal destino. Continue reading GUSTAVO BARTELT, IL CANIGGIA TAROCCO

LA BATTAGLIA DI SAVO MILOSEVIC

SAVO

 

L’uomo che fu comprato due volte dal Parma: la prima costava otto miliardi e non se ne fece niente, la seconda cinquantacinque e quella fu la volta buona.  Continue reading LA BATTAGLIA DI SAVO MILOSEVIC

IL SALUTO NAZI DI MARK BOSNICH

 

Tutto ha origine il 25 Gennaio 1995, quando il Tottenham Hotspur perde 1-0 a Birmingham contro l’Aston Villa, in una partita famosa per l’entrata kamikaze del portiere dei Villans, l’australiano Mark Bosnich, detto Bozza, sull’attaccante tedesco degli Spurs, Jürgen Klinsmann. Un’orrenda uscita a ginocchio alto del portiere ozzie, che colpisce Klinsmann con una tremenda ginocchiata al volto, lasciando il biondo centravanti a terra privo di sensi.  Continue reading IL SALUTO NAZI DI MARK BOSNICH