GUSTAVO NEFFA, L’ISPIRATORE DEL CANTANTE

Fine ’89, ultimi fuochi del punk. Il batterista dei Negazione, una band del ramo, si chiama Jeff. I leader del gruppo sono appassionati di calcio e si divertono a storpiare Jeff in Neffa, cognome di Gustavo, 18enne attaccante paraguaiano della Cremonese, approdato nella Bassa in prestito dalla Juve, su raccomandazione di Giampiero Boniperti. Passano i mesi e Jeff, all’anagrafe Giovanni Pellino da Scafati (Salerno), diventa Neffa per sempre. Il ragazzo è bravo, si mette in proprio e nel 1996 incide un album di successo, “Neffa e i Messaggeri della Dopa”, con la canzone “Aspettando il sole” che scala l’hit parade.  Continue reading GUSTAVO NEFFA, L’ISPIRATORE DEL CANTANTE

DIEGO MARADONA, ODE ALL’IMPERFEZIONE

Io sono grasso, piccolo e goffo. Però quando ho un pallone tra i piedi, io sono quanto di più vicino a Dio voi riusciate a immaginare. Continue reading DIEGO MARADONA, ODE ALL’IMPERFEZIONE

HUGO GATTI, L’EQUILIBRIO SOPRA LA FOLLIA

Non ce l’ho fatta ad andare allo stadio. I Mondiali nella mia Argentina, e io a casa. Non ce l’ho fatta a unire la mia voce a quella della folla, la folla cieca che ha scelto di non vedere. Continue reading HUGO GATTI, L’EQUILIBRIO SOPRA LA FOLLIA

L’UTOPIA DEL “MAESTRO” TABAREZ

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“La vita è fatta di episodi, di strade che si incrociano”.

Mister, e il 4-4-2? “Sto leggendo: ‘Caporale Lituma sulle Ande’ di Mario Vargas Llosa. E’ un gran bel libro, ve lo consiglio. I miei autori preferiti sono Mario Benedetti ed Eduardo Galeano, due che hanno combattuto la dittatura militare nel nostro paese.”  Continue reading L’UTOPIA DEL “MAESTRO” TABAREZ

I COGLIONI E I SOGNI DEL “FLACO” MENOTTI

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César Luis Menotti detto “El Flaco” era un uomo affascinante, della bellezza senza tempo che hanno le statue dell’Isola di Pasqua. Così loro fissano il mare, così lui fìssa le partite. E niente sembra distoglierli dal sonno eterno che li avvolge. Non lo sciacquio delle onde, non l’entrata in tackle di un terzino carogna.  Continue reading I COGLIONI E I SOGNI DEL “FLACO” MENOTTI

BIDONI: RAMBERT, L’AEROPLANINO MAI DECOLLATO

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Sivori disse a Passarella di dire ad Angelillo che dicesse a Suarez di avvisare Bianchi che dicesse a Moratti: prendetelo.

Moratti rispose a Bianchi che facesse sapere a Suarez che dicesse ad Angelillo che chiamasse Passarella per dire a Sivori: va bene, se insistete lo prendiamo, che problema c’è?  Continue reading BIDONI: RAMBERT, L’AEROPLANINO MAI DECOLLATO

DIEGO LATORRE, IL PACCO DI BATIGOL

 

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“Abbiamo preso un fenomeno”, annunciò Vittorio Cecchi Gori, come al solito misurato nelle sue esternazioni.

“Sono il nuovo Maradona”, disse il putto senz’anima Diego Latorre, che evidentemente si era lasciato prendere dall’entusiasmo del suo nuovo presidente: facciamo a chi la spara più grossa?  Continue reading DIEGO LATORRE, IL PACCO DI BATIGOL

LE RISSE DI ALMIR, IL PELE’ BIANCO

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Aveva sangue e piedi brasiliani, spirito e grinta argentini. Si chiamava Almir Moraes de Albuquerque, detto Almir Pernambuquinho, uno dei rari casi in cui il soprannome è più complicato del nome stesso. Per facilitare le cose, o complicarle, a fine anni ’50 lo ribattezzarono O’ Pelé Branco. Il Pelé nero diventò O’Rei e vestì solo la maglia del Santos e quella della Nazionale brasiliana. Il Pelè bianco invece non mantenne le promesse, preferiva la cerveja, le anfetamine e la bella vita. Cambiò tante squadre, partecipò da attore protagonista a risse e battaglie campali in tre grandi stadi del Sudamerica: Monumental, Bombonera e Maracanã. Continue reading LE RISSE DI ALMIR, IL PELE’ BIANCO