MASSIMO CIOCCI, IL PONY EXPRESS DEL GOL

La Milano degli anni Ottanta. Paninari, piumini e Duran Duran. I ragazzi cuccano, le ragazze si chiamano squinzie. Nelle giovanili dell’Inter spicca un adolescente venuto dalle Marche, Massimo Ciocci. Segna caterve di gol, ma non ha troppa voglia di andare a scuola. Per evitare che si trastulli nei bar attorno a San Babila, i dirigenti lo vogliono ogni mattina in sede. Continue reading MASSIMO CIOCCI, IL PONY EXPRESS DEL GOL

GIOVANNI ROCCOTELLI, IL MAESTRO DELLA RABONA

Manco sapeva che si chiamasse rabona. “A Bari negli anni Cinquanta non c’era la tv, possedere un pallone era già tanto. Un giorno in strada ebbi un’intuizione inspiegabile: avevo la palla sul lato sinistro, così infilai il piede destro dietro il ginocchio mancino e calciai. Stupore: “ooohhh, che hai fatto”…. E io: ma che ne so. Più avanti trovammo il nome, per noi ’sto colpo diventò l’incrociata”.  Continue reading GIOVANNI ROCCOTELLI, IL MAESTRO DELLA RABONA

BIDONI: SILAS, IL PREDICATORE

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Molti anni dopo, Silas uscì dalla chiesa del Nazareno nel quartiere chic di Cambui a Campinas,stato di São Paulo, Brasile. Aveva gli stessi capelli cotonati e il passo morbido da bulletto di balera di un tempo. Strinse mani, era ancora un divetto, diede un bacio alla moglie Eliane. La amava. Continue reading BIDONI: SILAS, IL PREDICATORE