TRE GIOVANI LEONI PER GARETH SOUTHGATE

C’erano una volta John Terry, Rio Ferdinand e Jamie Carragher, i depositari di una lunga tradizione di difensori di stampo tipicamente british, con piedi ed eleganza non troppo accentuate ma dotati certamente di gran fisico e grinta, che li rendevano difficilmente superabili per moltissimi avversari. Terminati i giorni gloriosi di questi tre moschettieri (anche se, in verità, “JT” sta terminando la sua carriera con l’Aston Villa, in Championship), per i sudditi di Sua Maestà si è aperta ormai da tempo la caccia ai loro successori.  Continue reading TRE GIOVANI LEONI PER GARETH SOUTHGATE

PAUL RIDEOUT, UN INGLESE A BARI

Antonio Cassano aveva tre anni e sgambettava già nei vicoli di Bari Vecchia. Era l’estate del 1985 e il Bari di Vincenzo Matarrese, fratello di Antonio, annunciò l’acquisto di due inglesi, Gordon Cowans e Paul Rideout. E chi cavolo erano?, si potrebbe obiettare col senno di oggi.  Continue reading PAUL RIDEOUT, UN INGLESE A BARI

MARCO MATERAZZI, IL CATTIVO ESEMPIO

Materazzi

Mi piace l’odore del Napalm la mattina.

Marco Materazzi, Matrix per chi lo ama, Macellazzi per chi lo detesta. Oltre venti tatuaggi, si è scritto sulla pelle la sua storia. I nomi dei figli, della moglie, la Coppa del Mondo lunga 18 centimetri, il numero di maglia 23, la data di nascita in numeri romani, Toro Seduto, le immagini tribali, lo Scudetto, un vichingo, una farfalla, il Vitruvio di Leonardo e tanti altri.  Continue reading MARCO MATERAZZI, IL CATTIVO ESEMPIO