UGO TOSETTO, IL KEEGAN DELLA BRIANZA

Riccioli e baffi, carattere esuberante. A metà degli anni Settanta lo chiamavano Stricker perché assomigliava a Erwin Stricker, lo sciatore folle della Valanga Azzurra.

Poi arrivò Nils Liedholm. “Ragassi, Tosetto è il Keegan della Brianza”, stabilì il santone svedese allenatore del Milan. Kevin King Keegan, l’inglese ala destra del Liverpool plurititolato e dell’Amburgo. Un fenomeno di attaccante: rapido, talentuoso, cattivo.  Continue reading UGO TOSETTO, IL KEEGAN DELLA BRIANZA

MASSIMO CIOCCI, IL PONY EXPRESS DEL GOL

La Milano degli anni Ottanta. Paninari, piumini e Duran Duran. I ragazzi cuccano, le ragazze si chiamano squinzie. Nelle giovanili dell’Inter spicca un adolescente venuto dalle Marche, Massimo Ciocci. Segna caterve di gol, ma non ha troppa voglia di andare a scuola. Per evitare che si trastulli nei bar attorno a San Babila, i dirigenti lo vogliono ogni mattina in sede. Continue reading MASSIMO CIOCCI, IL PONY EXPRESS DEL GOL

RENATO VILLA, UN OPERAIO IN SERIE A

Qui si racconta la favola del brutto anatroccolo che comparve all’improvviso nel paese dei cigni, con la tuta da magazziniere ancora addosso e una carta di identità che diceva: Villa Renato di Castelleone, anni ventotto, professione operaio.  Continue reading RENATO VILLA, UN OPERAIO IN SERIE A

CALLONI, LO SCIAGURATO EGIDIO

Si sistemò i capelli, diede due calcolati battiti di ciglia, guardò i cronisti e disse: “Calloni ha sbagliato il rigore perchè  è troppo emotivo: si è fatto il segno della croce prima di tirare, forse non avrebbe dovuto”. Continue reading CALLONI, LO SCIAGURATO EGIDIO

LA BICICLETTA DI VITO CHIMENTI

All’epoca i centravanti avevano la pancetta, un paio di chiletti in più che si adagiavano placidi sulla maglia di lana. Giravano per le aree di rigore con il borsello e l’aria sconsolata dei ragionieri la domenica alla gita fuori porta, portavano baffi neri e folti da camionisti, gli immaginavi il calzino bianco immacolato sul mocassino nero a punta. Continue reading LA BICICLETTA DI VITO CHIMENTI

EZIO VENDRAME, IL POETA FUORI DAL CORO

Di lui dicevano: Ezio Vendrame vale da solo il prezzo del biglietto. Anarchico, talento inespresso e controvoglia, artista capace di pennellate strambe ma epiche, roba da raccontare nei bar, prima dell’ultimo giro.  Continue reading EZIO VENDRAME, IL POETA FUORI DAL CORO

MARIO FRICK, IL BOMBER ALTERNATIVO

Liechtenstein-Schweiz-Mario-Frick

Se uno scappa dal paradiso fiscale degli evasori significa due cose. Uno: gli danno la caccia perché l’hanno scoperto. Due: in quel posto ci è nato. Mario Frick nel Liechtenstein modestamente ci nacque.  Continue reading MARIO FRICK, IL BOMBER ALTERNATIVO

ODE A CLAUDIO GARELLA, PORTIERE SENZA MANI

claudio-Garella

Non aveva stile e quello era il suo stile. Era di una bruttezza talmente grottesca e sgraziata, che alla fine risultava bello. Come un quadro che guardi dalla parte sbagliata, sai cosa c’è? Mi piace di più.  Continue reading ODE A CLAUDIO GARELLA, PORTIERE SENZA MANI

DI SOMMA E IL ROMANZO CRIMINALE DI AVELLINO

sibilia-di-somma

 

Wilma, passami la clava.

Avellino anni Ottanta, non una squadra, ma una banda di detenuti in attesa di giudizio, il braccio della morte della serie A.

Un romanzo criminale  che ripercorre la storia della criminalità organizzata sulla linea difensiva, quando il libero stava due passi indietro a tutti e la diagonale era solo una posizione del Kamasutra, e nemmeno la più complicata.  Continue reading DI SOMMA E IL ROMANZO CRIMINALE DI AVELLINO