CARLOS CASTILHO, IL DITO O LA CARRIERA?

Mancavano sette giornate alla fine del campionato e il mignolo della mia mano sinistra si piegò per la quinta volta in pochi mesi. Il dottore Newton Paes Barreto non sapeva come dirmelo. Una questione di cattiva calcificazione, il dito era ormai irrimediabilmente storto. Sarei dovuto rimanere fuori due mesi e pensare a guarire, avrei dovuto lasciare la porta a Caetano da Silva Nascimento detto Veludo, un ex scaricatore di porto che era la mia riserva.  Continue reading CARLOS CASTILHO, IL DITO O LA CARRIERA?