ANTONIO GIRAUDO, UN GANGSTER CON LA CRAVATTA

La parte più torva della Triade, la più severa, la più cupa, persino nello sguardo appesantito, le borse sotto agli occhi, la linea sottile della bocca, il passo deciso ma lento, calcolato in ogni sua pausa.  Continue reading ANTONIO GIRAUDO, UN GANGSTER CON LA CRAVATTA

LUCIANO MOGGI, IL GRANDE BURATTINAIO

L’utente era sempre raggiungibile. Luciano Moggi e gli arbitri: scatto alla risposta. Il sigaro a mezz’asta, quattro cellulari cinguettanti, l’occhio sonnacchioso, la parlata strascicata e cantilenante, la grammatica zoppicante. Lucianone. Continue reading LUCIANO MOGGI, IL GRANDE BURATTINAIO

MASSIMO DE SANTIS, L’UOMO NERO

“Ho fatto un capolavoro”.  Lecce-Parma 3-3, il capolavoro di Massimo De Santis è datato 29 Maggio 2005. Della serie: come ti piloto una partita, la prendo per mano e fischiettando la porto dove voglio.  Continue reading MASSIMO DE SANTIS, L’UOMO NERO

“BIG’ LUCIANO GAUCCI, UN UOMO IN CRAC

Un cartone animato. Un uomo in crac. Ciccio di Nonna Papera, solo più furioso, con la nuvoletta di rabbia che gli esce dalle narici. Rotondo, pacioso, paonazzo quando si infiamma, cioè sempre.  Continue reading “BIG’ LUCIANO GAUCCI, UN UOMO IN CRAC

RUBEN MALDONADO E LA VALIGETTA DI PREZIOSI

Una scoria, più che una storia. Iniziò così.

Colgiate, periferia nord di Milano, parcheggio dell’azienda Giochi Preziosi. Un uomo sta per salire in macchina, quando viene fermato da due agenti della Guardia di finanza. L’uomo si chiama Giovanni Pagliara, è un dirigente del Venezia. In macchina ha una valigetta. Dentro la valigetta ci sono duecentocinquantamila euro in contanti e una bugia.  Continue reading RUBEN MALDONADO E LA VALIGETTA DI PREZIOSI

THOMAS BERTHOLD, UN TEDESCO MOLTO ITALIANO

La parabola taroccata di Thomas Berthold ebbe un prezzo: 104 euro. Era il conto di un rimborso spese. Fasullo, si scoprì poi. Fu quello a fregare il figlio di Herr Junther Berthold, alto funzionario della Deutsche Bank di Francoforte.  Continue reading THOMAS BERTHOLD, UN TEDESCO MOLTO ITALIANO

JURGEN KLINSMANN, IL TUFFATORE DEL TOTTENHAM

 

 

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Nel giugno 1994, il quotidiano inglese The Guardian pubblica un articolo, firmato Andrew Anthony, intitolato: “Why I hate Jurgen Klinsmann”. Perché odio Jurgen Klinsmann. Qualche tempo dopo, lo stesso Anthony dedica un altro articolo all’attaccante tedesco. Titolo: “Why I love Jurgen Klinsmann”. Perché amo Jurgen Klinsmann. Continue reading JURGEN KLINSMANN, IL TUFFATORE DEL TOTTENHAM

MARADONA, BRANCO E LA BORRACCIA AVVELENATA

 

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Il rumore e le vibrazioni del motore mi uccidono. Ma è il prezzo da pagare, se vogliamo la fottuta aria condizionata. Finalmente, Diego dribbla gli ultimi giornalisti e sale sul pullman. Viene a sedersi accanto a me. Gli chiedo come è andata in sala stampa. Continue reading MARADONA, BRANCO E LA BORRACCIA AVVELENATA

CREDO NEI GOMITI AL PEPERONCINO DI BONIMBA

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Nel groviglio spinoso dei gomiti in certe aree di rigore in bianco e nero degli anni Settanta, emergeva prepotente la figura tozza ma solida di Roberto Boninsegna, che Gianni Brera chiamò “Bonimba”. Di sè stesso disse: “Sono un fiammifero che si accende per niente, però sono pronto a pagare in prima persona e a chiedere scusa”. Continue reading CREDO NEI GOMITI AL PEPERONCINO DI BONIMBA