LE CASSANATE DEL GIOVANE FANTANTONIO

Bari, piazza della Cattedrale. Era un bambino, palleggiava con gli stivaloni da pescatore, di tacco embè? Come cercare di suonare la chitarra con i guantoni da portiere. Ogni tanto il cicciobello da combattimento con il talento più sfacciato d’Italia ci riesce. Venghino lor signori, venghino. Continue reading LE CASSANATE DEL GIOVANE FANTANTONIO

DUELLI: DI CANIO vs L’ARBITRO, LO SPINTONE

Realizzò il sogno represso di tutti i frustrati da cartellino rosso: osò spingere un arbitro che lo aveva appena espulso, di più, spintonò il Potere di nero vestito, come i bambini giù in cortile, che dopo un’ingiustizia fanno le boccacce, piagnuccolano e scalciano tutto quello che gli capita a tiro.

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L’ETERNA PROMESSA DI MIMMO MORFEO

Talento puro, classe cristallina, piedino sinistro da ricamo, ago su tessuto, e lui è sempre stato l’ago. Veleno per pungere, e mai la modica quantità per Domenico Morfeo, giocoliere in libertà condizionata, cazzaro di dimensioni cosmiche, attaccabrighe per necessità.  Continue reading L’ETERNA PROMESSA DI MIMMO MORFEO

OMAR SIVORI, TUNNEL E SCHIAFFONI

Il dio del tunnel, il piede più sinistro nella storia del calcio, il più diabolico degli angeli. Talento geniale e perfido, un torero insolente, irrivente, sfacciato di quell’arroganza che hanno i baciati dalle stelle. Continue reading OMAR SIVORI, TUNNEL E SCHIAFFONI

DOMENICO MAROCCHINO, DRIBBLING E NOTTI BRAVE

Prendere la vita di striscio. Lasciarsela scivolare addosso.  Se piove, mai aprire l’ombrello. Scattare sulla fascia, scappare da sè stessi. A testa bassa, c’è troppo orizzonte per noi stasera. Continue reading DOMENICO MAROCCHINO, DRIBBLING E NOTTI BRAVE

EZIO VENDRAME, IL POETA FUORI DAL CORO

Di lui dicevano: Ezio Vendrame vale da solo il prezzo del biglietto. Anarchico, talento inespresso e controvoglia, artista capace di pennellate strambe ma epiche, roba da raccontare nei bar, prima dell’ultimo giro.  Continue reading EZIO VENDRAME, IL POETA FUORI DAL CORO

DIEGO MARADONA, ODE ALL’IMPERFEZIONE

Io sono grasso, piccolo e goffo. Però quando ho un pallone tra i piedi, io sono quanto di più vicino a Dio voi riusciate a immaginare. Continue reading DIEGO MARADONA, ODE ALL’IMPERFEZIONE

LE PAZZIE DEL “LOCO” RENÈ HIGUITA

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Mani a terra, capriola in avanti, gambe parallele, piedi uniti e colpo secco con una rovesciata al contrario. Anvedi. E’ la “Mossa dello Scorpione“, copyright di Renè Higuita.  Continue reading LE PAZZIE DEL “LOCO” RENÈ HIGUITA

IL PARAGONE SBAGLIATO DEL “BURRITO” ARIEL ORTEGA

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Sbagliò il termine di paragone, il suo era Dio. Mirava troppo in alto, si sarebbe dovuto accontentare. Sbagliò perché era nato in Argentina, aveva un buon piede, giocava con il numero 10. La serie di circostanze gli fu fatale.  Continue reading IL PARAGONE SBAGLIATO DEL “BURRITO” ARIEL ORTEGA