ZINEDINE ZIDANE, IL GIUSTIZIERE SOLITARIO

E ogni tanto Zizou si trasformava. Diventava altro da sè. Si allontanava dal suo talento, fuggiva altrove. Zidane era un genio che scriveva con i piedi, però ci è toccato strappare qualche foglio perchè certe pagine gli erano venute male. Continue reading ZINEDINE ZIDANE, IL GIUSTIZIERE SOLITARIO

IL GENIO CRIMINALE DI ZLATAN IBRAHIMOVIC

Un genio criminale. Squarci di luce nel temporale. E lui è tuono, e lui è folgore. Zlatan in croato: oro. Luccica, ma è un brillare diabolico. Jack Nicholson in Shining, e l’Overlook Hotel è l’area di rigore avversaria. Continue reading IL GENIO CRIMINALE DI ZLATAN IBRAHIMOVIC

ZAVAROV, DALLA RUSSIA CON (POCO) AMORE

 

ZAVAROV

Nel 1988 la Fiat fa uscire la seconda serie della Lancia Thema con i nuovi motori plurivalvole e gli interni in radica, che fa molto chic. In quegli stessi giorni la Juventus porta in Italia il primo calciatore sovietico, si chiama Aleksandr Zavarov, ha ventisette anni, fa molto chic pure lui.  Continue reading ZAVAROV, DALLA RUSSIA CON (POCO) AMORE

IL DRIBBLING ALLE MINIERE DEL “PAISÀ” VINCENZO SCIFO

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Mister Brillantina giocava in punta di piedi, come chi si sente padrone del palcoscenico, sa dove andrà a posarsi la luce dei riflettori e recita sempre sopra le righe: mica era un vezzo, gli veniva naturale così. Continue reading IL DRIBBLING ALLE MINIERE DEL “PAISÀ” VINCENZO SCIFO

BIDONI: FRANÇOIS ZAHOUI, IL PRIMO AFRICANO IN SERIE A

 

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L’ivoriano François Zahoui  è stato il primo giocatore africano a giocare in Italia. Ribattezzato Zigulì, all’Ascoli guadagnava 1 milione e 200 mila lire al mese, Carletto Mazzone non lo vedeva e i giornali lo chiamavano “il negretto”. Tanti anni dopo però Zahoui si prese una rivincita sull’Italia.

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BASTIA-MONACO E LA FUGA DELL’ARBITRO IMPAURITO

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La stagione 1994-95 coincide con il ritorno del SC Bastia nell’élite del calcio francese, dopo otto stagioni di purgatorio in Division 2. Un ritorno di cui gli avversari avrebbero fatto volentieri a meno, visto che la trasferta in Corsica è da sempre una delle più temute, un po’ per lo spirito battagliero dei giocatori corsi, un po’ per il clima infuocato dello Stade Armand Cesari, meglio conosciuto come “Furiani”. Continue reading BASTIA-MONACO E LA FUGA DELL’ARBITRO IMPAURITO

RENATO CIVELLI E IL BACIO RUBATO A IBRA

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Nell’estate 2012 Zlatan Ibrahimovic arriva al Paris Saint-Germain e i difensori di tutta Francia tremano. Grande, grosso e spaccone, l’attaccante svedese fa il bello e il cattivo tempo in Ligue 1, segnando gol a raffica (30 reti in campionato il primo anno). Oltre a far danni, Ibra si fa beffe dei difensori francesi, che fanno la figura dei lillipuziani al cospetto del Gulliver di Malmö. Ibra sembra il bulletto che ruba le merendine e tira i capelli ai compagni di classe. Prende in giro les défenseurs, li maltratta, li spintona, li provoca, in perfetto stile: “I’m Zlatan,who the hell are you?”, suo biglietto da visita quando arrivò all’Ajax.  Continue reading RENATO CIVELLI E IL BACIO RUBATO A IBRA

BOBO BALDE’ IL GIGANTE DAI PIEDI DI LEGNO

“Bobo’s gonna get you!”, il coro minaccioso che i tifosi del Celtic Glasgow dedicavano agli attaccanti avversari, marcati dal gigante guineano Bobo Baldè.

Una sequoia d’uomo con due piedi di legno e un fisico da bodybuilder. Dianbobo Baldé, detto Bobo, ha seminato terrore  e legnate  tra i minuscoli ed impauriti attaccanti dei campionati francese e scozzese.   Continue reading BOBO BALDE’ IL GIGANTE DAI PIEDI DI LEGNO