PAUL RIDEOUT, UN INGLESE A BARI

Antonio Cassano aveva tre anni e sgambettava già nei vicoli di Bari Vecchia. Era l’estate del 1985 e il Bari di Vincenzo Matarrese, fratello di Antonio, annunciò l’acquisto di due inglesi, Gordon Cowans e Paul Rideout. E chi cavolo erano?, si potrebbe obiettare col senno di oggi.  Continue reading PAUL RIDEOUT, UN INGLESE A BARI

RUBEN MALDONADO E LA VALIGETTA DI PREZIOSI

Una scoria, più che una storia. Iniziò così.

Colgiate, periferia nord di Milano, parcheggio dell’azienda Giochi Preziosi. Un uomo sta per salire in macchina, quando viene fermato da due agenti della Guardia di finanza. L’uomo si chiama Giovanni Pagliara, è un dirigente del Venezia. In macchina ha una valigetta. Dentro la valigetta ci sono duecentocinquantamila euro in contanti e una bugia.  Continue reading RUBEN MALDONADO E LA VALIGETTA DI PREZIOSI

JULIO RIBAS: AL POSTO SBAGLIATO, NEL MOMENTO SBAGLIATO

Solo due anni dopo, davanti ai giurati della premiazione del Torneo giovanile di Viareggio, l’allenatore Julio Cesar Ribas si sarebbe ricordato di quel maledetto pomeriggio in cui l’amministratore delegato Dal Cin l’aveva portato a conoscere l’A.C. Venezia. Continue reading JULIO RIBAS: AL POSTO SBAGLIATO, NEL MOMENTO SBAGLIATO

MARIO FRICK, IL BOMBER ALTERNATIVO

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Se uno scappa dal paradiso fiscale degli evasori significa due cose. Uno: gli danno la caccia perché l’hanno scoperto. Due: in quel posto ci è nato. Mario Frick nel Liechtenstein modestamente ci nacque.  Continue reading MARIO FRICK, IL BOMBER ALTERNATIVO

KUBILAY TURKYILMAZ E LE TAGLIATELLE DI BOLOGNA

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“Le donne solo le tagliatelle sono buone a fare.” Kubilay Turkyilmaz detto Turchino, stava appoggiato al bancone di un bar del centro di Bologna. ciondolante, aria da vitellone, “sochmel” a mitraglia ogni due virgole.  Continue reading KUBILAY TURKYILMAZ E LE TAGLIATELLE DI BOLOGNA

JOHN TOSHACK, DAL REAL MADRID AL CATANIA DI GAUCCI

 

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Marbella, Spagna, 5 novembre 2002, mezzogiorno, interurbana dall’Italia. John Benjamin Toshack alzò la cornetta. Ascoltò. Rispose: “Yes“. Riagganciò. Pensò: “Italia” e cercò di farsi venire in mente qualcosa che avesse a che fare con quella parola lì: “Italia“.  Continue reading JOHN TOSHACK, DAL REAL MADRID AL CATANIA DI GAUCCI

L’IMPICCAGIONE DI MAICKEL FERRIER

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Poi a un certo punto della partita apparve in curva un fantoccio, di quelli che si usano a carnevale. Successe allo stadio Bentegodi di Verona, il 28 Aprile 1996, durante il derby cittadino: Hellas-Chievo. Il fantoccio aveva la faccia dipinta di nero. Ma non fu quello che impressionò.  Il fantoccio nero aveva un cappio stretto attorno al collo.  Continue reading L’IMPICCAGIONE DI MAICKEL FERRIER

OMOLADE: “IL NEGRO NON LO VOGLIAMO”

 

Lui entrò in campo, loro uscirono dallo stadio.

Lui aveva un nome lunghissimo e una storia breve. Si chiamava Akeem Oluwashegun Omolade, la sua storia durò ventitré minuti più recupero. Aveva diciotto anni, era nato a Lagos, in Nigeria. Giocava nel Treviso. Loro erano i tifosi del Treviso. Lui aveva una colpa: aveva la pelle nera. Loro avevano un motivo: erano razzisti.  Continue reading OMOLADE: “IL NEGRO NON LO VOGLIAMO”

I RAPTUS DI SASÁ SOVIERO

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Il Bruto delle banlieue del nostro calcio: grande, grosso, rissoso e manco aveva bisogno degli spinaci per menare le mani. Una violenza da baraccopoli, persino simpatica nella sua brutale gratuità. Una cattiveria rurale, che arriva da lontano, quando gli uomini avevano la clava al posto dell’iPod.  Continue reading I RAPTUS DI SASÁ SOVIERO

BARI: BIDONI, METEORE E FLOP

 

Bidoni e meteore, giovani speranze e talenti mai sbocciati, giunti a Bari da ogni angolo del Mondo. Abbiamo stilato una lista di calciatori stranieri arrivati alla corte dei Matarrese, senza lasciare il segno.

Pure un intruso illustre: il croato Zvonimir Boban, che a Bari si è preso l’epatite A mangiando pesce crudo e non è riuscito ad evitare la retrocessione nella stagione 1991-92. Continue reading BARI: BIDONI, METEORE E FLOP