IL COGNOME DI MICHEL VAN DE KORPUT

 

Partì in salita, appesantito dal cognome. Van de Korput, si chiamava, e per noi italiani l’assonanza era ghiotta. Ci vollero un po’ di mesi prima che un soprannome s’imponesse: «Dolce Euchessina», lassativo di tendenza del periodo, vinse la speciale volata.

Michel Van de Korput era un olandese che si portava appresso la fama di erede di Ruud Krol, terzino dell’Ajax e dell’Olanda del calcio totale poi mutato in libero a fine carriera. Arrivò nel 1980, al Torino, e parlò chiaro: «Sono figlio di un operaio metallurgico e ho il diploma di perito meccanico». La moglie, Jopie, aggiunse: «In Olanda essere sposata con un calciatore o un macellaio è la stessa cosa, in Italia no. Siamo in imbarazzo». Michel era un proletario Toro-compatibile.

Autunno 1980, ritorno del primo turno di coppa Uefa, Torino-Molenbeek (Belgio), 35’ della ripresa: cross da sinistra, tocco di Van de Korput e palla in rete, peccato che la porta fosse quella sbagliata (l’autogol di Michel costrinse il Toro a guadagnarsi la qualificazione nei supplementari). Van de Korput libero non convinceva, così lo provarono in più ruoli. Stopper, terzino, mediano. Un’onesta continuità di prestazioni gli consentì di tener duro, fino alla scadenza del contratto triennale. Nel 1983 rientrò al Feyenoord, poi passò al Colonia in Germania, dove si ruppe il tendine d’Achille della gamba sinistra, infortunio che chiuse la sua carriera ad alto livello. I club belgi Germinal Ekeren e Royal Cappellen (altro nome a rischio) le ultime tappe, nel ’93 lo stop definitivo. Van de Korput ritornò nella natia Wagenberg e iniziò un’altra vita.

Mestieri svolti da Van de Korput dopo il ritiro: impiegato come fattorino nell’ufficio posta di un giornale regionale; bidello di una scuola per bimbi disabili; commesso in un negozio di tessuti; addetto allo scarico di camion cisterna.

Contatti coi vecchi compagni del Toro? «Ogni tanto Dossena e Terraneo mi telefonano per avere informazioni su giocatori olandesi». Perché non ha partecipato al centenario del Torino? «Mi hanno chiamato due volte per invitarmi, con l’accordo che si sarebbero rifatti vivi per i dettagli operativi. Non li ho più sentiti. Ero così contento, avrei rivisto degli amici. Pazienza».

 

 

Michel van de Korput

NATO IL: 18 settembre 1956, Wagenberg.

RUOLO: Difensore.

SOPRANNOME: Dolce Euchessina, Diarrea, Michelino.

CARRIERA

1974-1980 Feyenoord.

1980-1983 Torino.

1983-1985 Feyenoord.

1985-1987 Colonia.

1987-1989 Germinal Ekeren.

1989-1991 Cappellen.

PALMARES CLUB

Feyenoord

1 Campionato olandese: 1983-1984.

2 Coppa d’Olanda: 1980, 1984.

NAZIONALE: 1979-1985 Olanda 23 presenze, 0 gol.

 

 

 

FONTE: ‘Ci ritorni in mente’ di Sebastiano Vernazza.

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